Tiandy ha voluto esagerare, portando all’estremo la tecnologia WDR, rendendo le proprie telecamere UNICHE per componente tecnologia al loro interno. Stiamo parlando di tutta la serie WDR 140DB.
Il WDR nativo (Wide Dynamic Range) è la tecnologia che permette una visione NITIDA in ambiente di controluce, molte telecamere hanno tecnologie simili ma più economiche come il DWDR, BLC, ,HLC. Etc.

Soluzioni adatte per situazioni di Contrasto minimo, e comunquesempre meno adatte con telecamere ad elevata risoluzione, è invece indispensabile dotarsi di soluzioni WDR native in ambiente di elevata sicurezza, in quanto diversamente può essere utilizzato questo “limite” della telecamere per accecarne le riprese, semplicemente puntando su di esso un faro, il WDR è inoltre indispensabile nelle condizioni tipiche di controluce:


Riprese dall’interno verso l’esterno (ingressi, gallerie)
 Riprese di volti in arrivo da zone illuminate
Riprese dove in determinati orari si può avere il sole di fronte alla telecamera

In questi casi, le telecamere adattano il loro sensore alla forte luce, creando difficoltà nel rendere nitidi i soggetti in ombra, esattamente come avviene con qualsiasi macchina fotografica, cercando un “equilibrio” di ripresa per poter inquadrare al meglio la scena.

Negli ultimi anni ci sono state molte evoluzioni del WDR, definendo in DB il contrasto gestibile, ampliando quindi le condizioni nelle quali è possibile per una telecamera rendere visibile un soggetto in controluce.

Facciamo l’esempio di una tipica situazione dove è necessario il WDR:

Ripresa sottoesposta:
Esempio Zona sottoesposta

Ripresa sovraesposta: 
Esempio zona sovraesposta

In entrambi i casi NON mi sarà possibile riuscire ad inquadrare in modo idoneo sia l’esterno che l’interno, dovrò necessariamente rinunciare ad una delle 2 aree, perdendo diversi dettagli se utilizzo una telecamera standard.

UNA TELECAMERA con WDR ad alto dinamicità, nell’ordine dei 100db permette invece una visione nitida di tutto l’ambiente:
Esempio Nitidezza wdr

Tiandy ha affinato questa tecnologia portando il contrasto possibile a 140db, cosa significa questo valore ? è il rapporto (in termini di Decibel) tra l’area più illuminata e quella meno illuminata nel quale la telecamera riesce ad intervenire.

Se consideriamo una ripresa con il rapporto tra l’area più illuminata e quella più scura di 1:10.000 sono necessari 80db, per poter rendere tutta l’area correttamente visibile. Si arriva a 100db per un’area con un contrasto di 1:100.000.
Per fare un esempio questa è un’immagine originale di scala di grigi:

Scala di grigi

Questa è la stessa ripresa con una telecamera scadente:
Scala di grigi - telecamera scadente

E con una telecamera da 100db:
Scala di grigi

Il limite massimo di condizioni di utilizzo per una telecamera di videosorveglianza tipicamente NON supera i 100db, tranne casi estremamente critici dove il contrasto è molto forte (grandi vetrate, forte illuminazione esterna verso l’ottica, etc.)

Comparazione WDR